Problemi nello studio?

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Quando si hanno difficoltà nello studio spesso c’è bisogno di un metodo personalizzato o di strategie adeguate.

Altre volte è necessario prima fare una valutazione neuropsicologica attraverso strumenti diagnostici per capire se è presente un deficit cognitivo.
In entrambi i casi chiedere aiuto ad un professionista, fa la differenza.
La prima consulenza è gratuita proprio per dare ai genitori e ai ragazzi la possibilità di avere informazioni utili senza impegno.

Contattami per un appuntamento.

Dott.ssa Ivana Maltese

 

Come proteggere i bambini dalle immagini drammatiche che vedono in tv?

In questi giorni la tristezza che proviamo per ciò che il terremoto ha causato è immensa. Queste immagini viste in tv sconvolgono spesso i bambini molto più di noi. Indifesi e incapaci di trovare risposte.
Cosa dirgli? Ho creato una piccola guida per non sbagliare!
Spero vi sia utile.

Dott.ssa Ivana Maltese

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Resilienza: 5 Strategie per affrontare gli eventi!

La RESILIENZA è un termine preso in prestito dalla scienza che studia i materiali e si riferisce alla capacità che alcuni materiali hanno di mantenere la loro struttura nonostante il cambiamento e di ritornare alla loro forma originaria dopo essere stati deformati e schiacciati.

Questo accade anche agli esseri umani.

La resilienza in Psicologia è la capacità che ognuno di noi possiede di fronteggiare eventi traumatici e  di superare le difficoltà nonostante le condizioni avverse, di sfruttare queste avversità a proprio vantaggio. Gli eventi sfavorevoli diventano così , contrariamente a quanto previsto,  occasioni per raggiungere traguardi o dare un nuovo slancio alla propria vita.

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La morte di una persona cara, la diagnosi di una malattia, la fine di un rapporto o più semplicemente una sconfitta professionale come una bocciatura o un licenziamento, sono solo alcuni esempi di come eventi normali della vita possano mandare in pezzi gli equilibri che sostengono la nostra serenità.

La persona con un elevato livello di resilienza affronta questi eventi con più risorse, sente  il dolore e il peso dell’evento traumatico esattamente come gli altri ma può facilmente rialzarsi, sa come impiegare l’energia per superare ciò che è accaduto e trarne un vantaggio. Ripensando al suo significato originario possiamo immaginare che, proprio come fanno alcuni materiali, si torna alla ” forma” di prima.

La persona “resiliente” ha avuto da bambino uno sviluppo psico-affettivo e psico-cognitivo ottimale, come ad esempio genitori attenti e coerenti e sostegno nelle difficoltà.

Ma attenzione! Resilienti si diventa!

La resilienza è infatti una funzione psichica che si modifica nel tempo e si rinforza con l’esperienza. Ecco alcuni “esercizi” che ci possono far aumentare questa preziosa capacità:

1-  PENSARE POSITIVO!  Predisporsi con ottimismo ci apre a nuove possibilità. Inoltre utilizzare l’umorismo può essere una strategia vincente.

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2- PUNTARE SULLE PROPRIE ABILITA’! Autostima e autoefficacia ci dicono dove siamo forti e capaci, è importante individuare quindi quali abilità possiamo utilizzare.Fai una lista dei tuoi punti di forza e se non sei molto consapevole delle tua abilità e non ti viene in mente niente puoi chiedere aiuto ad una persona che ti conosce bene.

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3- HARDINESS!* Secondo la psicologa Suzanne Kobasa (Università di Chicago) questo termine racchiude tre caratteristiche di personalità che incrementano la resilienza:

  • IMPEGNO, bisogna lavorare duramente e non lasciarsi sopraffare dalla stanchezza.
  • CONTROLLO, controllare emozioni negative e moderare l’impulsività.
  • AMARE LE SFIDE, vedere gli eventi sfavorevoli come occasioni di crescita.                                 impegno (2).jpg

 

4- AVERE SOSTEGNO, chiedere aiuto e avere persone pronte a dare sostegno alleggerisce la sofferenza e ci fa sentire più forti.

 

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5- ESSERE CREATIVI! Usare pensieri creativi ci aiuta a ristrutturare gli eventi in modo nuovo, indispensabile per trovare nuove soluzioni.

Inoltre è importante ricordare che rappresentare concretamente il problema o l’evento può essere un modo per prenderne consapevolezza e guardarlo in modo diverso.

Concludo con  un esempio di Creatività, in cui dalla mente alla tela si attribuisce forma e colore a questa capacità di “resistere” agli eventi.

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Nome dell’Opera: “Resilienza”.

Artista: Laura Biondi

Tecnica: Acrilico su tela

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Buona Resilienza a tutti!

Dott.ssa Ivana Maltese

 

 

*: Per approfondire:

Kobasa, S. C. (1979). “Stressful life events, personality, and health – Inquiry into hardiness”. Journal of Personality and Social Psychology 37 (1)

 

 

 

 

 

 

 

Cosa sono ” Le Gioie di Psiche “?

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   La Creatività come strumento di benessere psicologico.

L’idea che dà vita a questo progetto è il presupposto che il pensiero creativo sia una chiave importante per il nostro benessere psichico e fisico. I pensieri negativi o ripetitivi limitano non solo la capacità di esplorare il nostro meraviglioso mondo interno ma ci negano la possibilità di utilizzare  a pieno tutte le  immense risorse che il nostro cervello possiede. Il nome di questo progetto “ le Gioie di Psiche”, nasce dalla consapevolezza che l’utilizzo della creatività sia la forza in grado di aprire il baule delle nostre potenzialità, un baule pieno di “gioie” e di  abilità inespresse.

 I cambiamenti che  ci accadono nella vita portano con sé  inevitabilmente problemi  che spesso percepiamo irrisolvibili e che continuano ad essere tali perché utilizziamo sempre gli stessi schemi mentali per risolverli, comportamenti che ci sono serviti magari in passato in altre esperienze ma che sembrano non funzionare più. In questi casi ci salva il pensiero creativo che ci permette di rileggere in modo alternativo la situazione.

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Anche se gli studiosi evoluzionisti hanno già scoperto nella creatività la chiave della nostra sopravvivenza a livello evolutivo, solo dal 1900 in poi si sta studiando in modo scientifico  ed è stata riconosciuta come oggetto di studio della psicologia.

 Questo è dovuto al fatto che la creatività era un concetto molto difficile da definire e ha avuto tante definizioni nel corso della storia. Barry Day , pubblicitario, diceva: “ Prova a chiedere una definizione di creatività e ti ritroverai con tante opinioni quanti sono gli individui”.

Ma nonostante le molteplici definizioni e le svariate opinioni, la sostanza è rimasta sempre la stessa cioè che  “La ragione non è nulla senza l’immaginazione” e a dircelo è Cartesio.

Essere creativi  significa rompere le regole esistenti, ribellarsi alle soluzioni predefinite e crearne di migliori!

In questo sito puoi scoprire come si può migliorare il benessere  psico-fisico ed essere più efficaci nello studio, nella riabilitazione, nella meditazione e nel tempo libero.

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Piccolo esercizio:

Chiudi gli occhi e prova a dare alla creatività una forma e dei colori, un suono o un movimento.

Io immagino la creatività come tanti treni di pensiero colorati che trasportano gemme e pietre preziose con una musica classica ma vivace come sottofondo. 🙂

E voi? Se volete condividere come l’avete immaginata lasciate pure un commento!

ATTENZIONE!

La Creatività è contagiosa..

Usatela con CAUTELA!

Counseling psicologico e Sostegno emotivo. A cosa servono?

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Spesso nella vita capita di dover prendere una decisione, trovare una soluzione a un problema, affrontare una crisi, gestire meglio una relazione affettiva, sviluppare risorse, avere pensieri negativi, affrontare una difficoltà a lavoro o a scuola, ecc.. e di sentire di non avere risposte o soluzioni a tutto questo. Il parere di una persona cara o di un amico è utile ma non sempre basta, può parlarci con il cuore ma inevitabilmente lo farà anche con la sua individualità incorrendo non volendo in fattori personali conflittuali, giudizi, opinioni soggettive sulle cose o sulle persone e/o cadere in un errata valutazione della situazione.

Può essere molto utile e risolutivo rivolgersi a un professionista dell’ascolto, in una relazione basata sulla riservatezza e una comunicazione empatica e di sostegno.                        Il Counselling Psicologico è l’attività professionale dello psicologo con la quale orienta e sviluppa le potenzialità della persona e la sua qualità di vita, agevola atteggiamenti propositivi e offre spunti oggettivi per posare lo sguardo su aspetti di cui non si possiede ancora consapevolezza.                                                                                                                              

a chi è consigliato                                        

  • a chi deve affrontare una scelta e si sente “bloccato”
  • a chi vive difficoltà a lavoro o a scuola
  • a chi si trova a gestire situazioni conflittuali
  • a chi vuole effettuare un cambiamento o raggiungere un obiettivo
  • a chi vive stati ansiosi
  • a chi affronta situazioni di stress
  • a chi vuole migliorare autostima e autoefficacia
  • a chi sta affrontando un evento doloroso

Lo psicologo non da consigli ma guida la persona a riflettere, ad osservare la situazione da varie prospettive, come se indossassimo un paio di occhiali nuovi per vedere quanto accade intorno a noi e dentro di noi , mette quindi in luce risorse e strumenti per trovare in autonomia una strada da intraprendere. Un caratteristica importante è la libertà di espressione e scegliere in modo autonomo.

Il Counselling Psicologico condotto da uno psicologo può prevedere oltre che orientamento e sostegno, anche consulenza, diagnosi, riabilitazione e sostegno psicologico.

Il Sostegno Psicologico si basa su un concetto molto importe: il Coping (dall’inglese “to cope” ovvero “far fronte”, “affrontare”). E’ la capacità che ognuno di noi  possiede per fronteggiare in modo graduale e efficace uno o più disagi interni.

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Attraverso il Sostegno Psicologico si cerca di invertire il coping disfunzionale, incentivando la ricerca e le riattivazioni di atteggiamenti di coping sempre più propositivi al proprio benessere psico-fisico.
Molto spesso circoli disfunzionali di comportamento e schemi mentali inadeguati ci portano a stare male.

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Se scegli di intraprendere questo percorso scegli sempre un professionista!          La persona a cui ti rivolgi è  davvero uno psicologo?  Clicca qui per scoprire se   il suo nome è presente sul sito dell’Ordine Nazionale degli Psicologi.

telVuoi parlarne con me?
Contattami per un colloquio conoscitivo gratuito. Mi trovi in zona Parioli (Roma)   Tel. 393-5067966                                                                                              

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